Questa sera, con partenza alle ore 20.30 dalla piazza antistante l’oratorio San Luigi Gonzaga, percorreremo la Via della Croce lungo alcune strade del nostro paese. In un mondo segnato da notizie di cronaca che si fanno via via più preoccupanti, accogliamo l’invito di papa Francesco a vivere la speranza non come un concetto o un sentimento ma come una persona viva in noi e negli altri: Gesù Cristo, morto e risorto.

Segni luminosi di speranza - Via Crucis

Dietro la Croce, per essere luce

Lungi dall’essere deresponsabilizzante, vivere nella speranza di Cristo Risorto significa – secondo il pontefice – prendere la parte degli emarginati, fare il bene anche se siamo circondati dal male, perdonando e benedicendo. «La speranza – ha precisato papa Francesco nell’Udienza Generale di mercoledì 05 aprile – prende la forma squisita e inconfondibile della dolcezza, del rispetto, della benevolenza verso il prossimo, arrivando addirittura a perdonare chi ci fa del male, […] nella consapevolezza che il male non lo si vince con il male, ma con l’umiltà, la misericordia e la mitezza»

Il percorso terminerà in chiesa parrocchiale.