Dopo il Convegno di Pastorale Giovanile promosso dalla Federazione Oratori Cremonesi per il pomeriggio di SABATO 28 GENNAIO 2017, ad aprire gli eventi parrocchiali della Settimana dell’Educazione 2017 sarà la stessa sera uno spettacolo teatrale. Ad andare in scena alle ore 21.00 sul palco del teatro dell’Oratorio di Pandino, saranno Beatrice Marzorati e Davide Scaccianoce della Compagnia Teatrale EQUIVOCHI. Porteranno in scena SANTA IMPRESA di Laura Curino.

SANTA IMPRESA è il racconto della straordinaria impresa che realizzarono i «santi sociali» piemontesi a Torino durante l’Ottocento: Giuseppe Cafasso, il «preive dla forca» (il prete dei condannati a morte); Juliette Colbert, la madre delle carcerate; Giuseppe Cottolengo, «il cavolo di Bra», fondatore della Piccola Casa della Divina Provvidenza; Francesco Faà di Bruno, il «cavajer dle pate» (il padre delle serve); Leonardo Murialdo, il direttore del Collegio degli Artigianelli, il difensore degli operai. Infine Giovanni Bosco, il prete dei ragazzi, il prete dei sogni, il prete di furia e di vento.

SANTA IMPRESA di Laura Curino

Il racconto della straordinaria impresa che realizzarono i «santi sociali» piemontesi a Torino durante l’Ottocento.

Lo spettacolo permette di riflettere sul tema della santità a partire dalla testimonianza di uomini e donne che dovettero affrontare ostacoli e difficoltà, in balia dei tumultuosi eventi del Risorgimento, dimostrando fede e coraggio in un periodo critico di trasformazione, forse non molto diverso da quello in cui viviamo oggi. Ancora non sapevano sarebbero diventati «santi», ma perseverarono ostinatamente nel proprio cammino, sostenendosi a vicenda e incarnando ciascuno secondo la propria sensibilità l’ideale di santità. Le loro figure spiccano immense a capo degli «imperi» di cui sono fondatori, imprese che ancora oggi sono attive e prolifiche, tutto questo perché un giorno, alzando lo sguardo, incontrarono il volto del prossimo.

Non è semplice raccontare queste vicende senza scadere nell’agiografia, nella polemica o nel cinismo: l’autrice Laura Curino, una dei più importanti esponenti del teatro di narrazione in Italia, ne restituisce la dimensione più autentica, narrando luci ed ombre e soprattutto soffermandosi sul punto di svolta, il momento in cui la vocazione si rende presente e realtà.