Rieccomi! Un fine settimana inteso quello che è appena trascorso qui a Salvador de Bahia, nella parrocchia di Jesus Cristo Ressuscitado… Impossibile descrivere nel dettaglio tutti gli stimoli e le provocazioni che la vita di questa città ci stà restituendo.

Un dipinto dell’artista italiano Battista Mombrini nella casa-museo di Irmã Dulce.

Un passaggio fondamentale, sabato mattina, è stato quello della conoscenza della figura di Irmã Dulce Pontes, l’angelo buono della bahia, canonizzata da papa Francesco lo scorso 13 ottobre. Una figura di una grandissima intensità, assimilabile per molti aspetti nella vita e nelle opere a Madre Teresa di Calcutta che condivise con lei l’amore e la cura per i più poveri tra i poveri. Un’opera, quella di Irmã Dulce che continua ancora oggi in Salvador de Bahia dove naque il 26 maggio del 1914 e morì il 13 marzo del 1992.

Il momento della comunione nella chiesa dell’Immacolata Concezione

Dopo il pomeriggio trascorso in parrocchia, alle ore 19.00 circa con don Emilio e lo zio Gae ci siamo recati in uno dei quartieri della parrocchia per celebrare la messa, nella piccola chiesa dell’Immacolata concezione, proprio di fronte ad un tempio evangelico. In tutta la bahia (così come in tutto il Brasile ed il Sud America) è fortissima la presenza di comunità protestanti, un fenomeno da conoscere e che dovrebbe farci molto riflettere…

Appena terminata la messa siamo rientrati per l’incontro con i leaders (gli animatori) della colonias de ferias (l’equivalente, con qualche distinguo ovviamente, del nostro Grest!). Un’occasione per me di confrontare la vita di adolescenti e giovani a diverse latitudini, per scoprire sorprendenti punti di contatto, fragilità e risorse degli uni e degli altri… oltre che per gustarmi un gelato. Qualche spunto per la prossima formazione animatori dell’Oratorio Estivo me lo sono anche segnato!

Domenica grande celebrazione eucaristica alle ore 9.00. Nella festa del Battesimo di Gesù la comunità a salutato in modo ufficiale il nostro arrivo ma soprattutto ha segnato l’inizio delle attività della colonias de ferias. Al termine della celebrazione, don Emilio davanti a tutta la comunità ha rimarcato il prezioso ruolo dei leaders nella guida dei giochi e delle attività dei più piccoli, sottolineando come alcuni di loro siano stati 12 anni fa tra i primi a fare (da bambini!) questa esperienza in parrocchia. Anche qui ho potuto constatare grande corrispondenza con quell’idea di catena educativa che con grande fatica stiamo cercando di portare avanti a Pandino.

Un momento della Celebrazione Eucaristica di domenica.

Nel pomeriggio di domenica, dopo pranzo, siamo andati a fare due passi nel boiedeiro dove il battesimo di Gesù, dopo averlo celebrato, lo abbiamo visto con i nostri occhi… Ma questa è una storia che non si può scrivere, ve la dovrò raccontare di persona.

Lunedì tutte le chiese cattoliche del Brasile sono chiuse e non si celebra l’Eucarestia. Ne abbiamo approfittato per un giro nella bellissima e molto turistica Praia do Porto de Barra (a circa 30′-40′ di macchina dalla parrocchia!) dove abbiamo potuto goderci una mezza giornata di mare. Nel pomeriggio siamo rientrati in tempo per la conclusione della prima giornata della colonias de ferias. La cena, passata a condividere in fraternità ed amicizia la tavola con don Emilio e don Davide ci ha permesso di concludere anche questa intensa giornata rileggendo, aiutati da chi ci vive e lavora, quanto i nostri occhi quotidianamente vedono e percepiscono. Un dono davvero prezioso!